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Grazie ai tanti volontari che hanno condiviso, con la famiglia ecclesiale di Santa Maria di Ognina, il dolore per la perdita di Pippo ,all'unisono  accompagniamo  la sua anima, con la seguente preghiera: "O Dio, che hai chiamato, in vita, il nostro fratello PIPPO a condividere la passione del tuo Figlio nella sofferenza del corpo, donagli di raccogliere il premio nella gloria del cielo.

Maria, madre del Buon Pastore, fa che PIPPO riposi in un luogo luminoso, in un luogo verdeggiante, in un luogo di freschezza, dove sono lontani sofferenza, dolore e gemito, concedigli di volare,  e come un gabbiano all’ebbrezza del vento marino, assapori l’avventura della libertà"

Ciao comandante.Per i  Volontari Franco Ciuro



 

Oggi è morto un mio carissimo amico.
La notizia mi ha sconvolto tantissimo. Oltretutto mi 'e caduta addosso totalmente inattesa. Mi rimane un gran senso di vuoto.
Ero molto legato al mio fratello amico, anche lui a me, credo, ma io a lui tantissimo.
Quasi fosse mio padre, o un parente stretto. E invece no, ci siamo conosciuti a “ Casa Sua” che eravamo entrambi gia' grandicelli.
Un’angoscia nel pensare: "ma allora, con chi potro' mai più confidarmi?, la sua bella faccia che ride, non potrò veramente più vederla?"
Non so se vi e' mai capitato qualcosa di simile: hai un rospo in gola e nella testa, che non riesci a cacciar via……..ciao comandante    tuo amico Franco

 Il volontariato responsabile.
Adele, la responsabile dei volontari di casa-famiglia, con un frase di Marcello,"Amami poco se vuoi amarmi per sempre"...ha sintetizzato il ruolo e la responsabilità che si cela dietro ad un atto di pura volontà.
>> Vai.....

 C'era una volta...

"LA VIRTU' DI UN UOMO NON VA MISURATA DAI SUOI ATTI STRAORDINARI, MA DAI SUOI ATTI ABITUALI. "

Questa massima di Pascal per raccontare la nascita della Casa-famiglia "PUEBLA".

Nel lontano 1970, Marcello Inguscio e Pippo Felice si incontrarono in un pellegrinaggio a Lourdes e la loro amicizia si rivelò "miracolosa" poichè divenne il motore che diede il via al progetto della Casa-Famiglia.
Le corde del violino di Marcello non emettevano musica solamente durante i concerti al Teatro Massimo Bellini di Catania, ma continuavano a vibrare dall'ansia e dalla felicità di trovare molto presto una dimora accogliente per il suo amico Pippo, e per chi come lui, era costretto a subire e a vivere il disagio motorio.

Marcello non amava l'idea asettica e fredda degli istututi...il suo pensiero voleva fondere e ricreare il clima di una famiglia in cui i nuovi membri potessero continuare a sentirsi a casa e "coccolati" dalle cure Materne....

Certo, un progetto nobile, ma anche molto ambizioso, ma che Marcello, insieme alla comunità di Ognina, e al carisma di Padre Fallico, riuscì a concretizzare.
La prima casa-famiglia fu una piccola dimora di pescatori che accoclieva soltanto 3 uomini; ma ben presto la famiglia si allargò e con esse aumentarono le esigenze di trovare una collocazione più grande...e la si trovò: l'attuale casa PUEBLA.
Con una propria identità, ogni "padrone di casa" viene assistito da giovani volontari che oltre ad intervenire nei problemi meramente " tecnici" sono parte integrante della famiglia; con reciprocità tutti i membri della casa vivono con spontaneità e complicità le attività giornaliere della famiglia, dalla colazione alla cena, dal vestirsi al lavavarsi, in compagnia e in collaborazione.

Vivere quotidianamente tali gesti naturali, è vivere la semplicità dell 'uomo: paradossalmente, il bisogno dell'uomo è "prendersi cura di..." l'istinto più naturale che ogni specie animale porta nel suo patrimonio genetico, che nonostante l'evoluzione della specie è riuscito a salvaguardare e a non cancellare......evidentemente è veramente importante e vitale......

Non vogliamo fare moralismi: descriviamo una realtà che vive e che non intende rimanere rinchiusa tra le vie di Ognina , ma diventare parte di un tutto, unitariamente vissuto.
Non vuole  indietreggiare a causa delle barriere architettoniche della gente...nella debolezza si cela la vera forza!
Poche ore all'interno di questa famiglia per capire chi siano i veri "vinti"!......

[10.06.2004 10:30 - fiorediluna]

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